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venerdì 28 giugno 2013

bobby soul - insieme (2013)

nasce da una “passione a vita“ per la musica nera il nome d’arte bobby soul, che all'anagrafe corrisponde ad alberto de benedetti.
appena passati i trent'anni, abbandona il lavoro in banca, sbalordendo famigliari ed amici. grazie all'incontro con bob quadrelli, andrea ceccon, vittorio della casa (personaggi che hanno davvero dato una svolta alla scena musicale genovese di quegli anni), abbraccia a tempo pieno la professione artistica.
inizia da le voci atroci, gruppo “a cappella” dalle vertiginose e bizzarre performance vocali, prosegue con i sensasciou, spiazzante unione tra funk e canto in dialetto genovese e poi con i blindosbarra, sicuramente una delle più importanti funk band italiane di sempre. ha all'attivo diversi dischi a suo nome e numerose altre collaborazioni (tra cui il progetto di poesia in musica contesti scomodi, trasformatosi recentemente ne la decima vittima). il tutto, attraverso un percorso lungo più di 20 anni che ha visto bobby girare in lungo e in largo l’italia e non solo, per portare, con autentico amore, un po’ ovunque la sua musica. lo scorso aprile è uscito live at mag mell, primo album dal vivo e primo in acustico nella carriera dell’artista genovese. 
l'idea iniziale era quella di adattare la sua musica, fortemente connotata dal ritmo e dalle influenze stilistiche afro-americane, ad una situazione di duo o trio acustico. questo per sopperire alla contingente situazione economica, che ha portato alla chiusura di molti locali che potevano ospitare un'intera band. il numero impressionante di richieste ricevute da parte di piccoli locali, per lo più nel giro del blues, ha trasformato il tutto. partendo da un progetto giocoso e temporaneo, si è arrivati ad uno preciso e definito, al punto da meritare di essere documentato in un cd. lo stesso è stato registrato in uno dei locali che ha ospitato più spesso bobby, il mag mell di alessandria. l'album contiene otto cover e sei brani originali, presentati in una veste essenziale in cui la voce così naturalmente “black” di bobby si amalgama perfettamente alle sonorità di percussioni, chitarra e dobro. la formazione che lo accompagna, i blind bonobos, in realtà sono un "duo modulare" con alessio caorsi, che, quando si espande diventa un quintetto denominato blind bonobos rhythm band e vede l’importante partecipazione di massimo tarozzi alla batteria (ex blindosbarra), alberto parodi al basso e andrea “manouche” alesso alla chitarra elettrica. il videoclip di insieme è stato girato a villa bombrini di cornigliano (ge) ed è diretto dalla giovane erika montefinese. si tratta di un intenso brano “soul-pop” impreziosito dal violino di roberto izzo degli gnu quartet.

insieme 
siamo qui insieme
l’avresti detto?
insieme
in questa stanza
in centro noi
precipitati
insieme
facciamo l’amore
l’uno con l’altra fino a quando ci conviene
nascosti agli occhi del mondo
siamo rimasti insieme 
seminando seme insieme 
seminando vento insieme 
se qualcuno è meglio 
faccia la sua danza 
diamo spazio al meglio 
se qualcuno sa chi è 
ora il tuo sorriso 
riempie questa stanza 
diamo spazio al meglio 
se davvero sai chi è 
però i migliori siamo noi 
che stiamo insieme 
seminando bellezza insieme 
seminando guai insieme 
una donna pasolini 
sai dei lupi e dei vampiri 
ma ha vissuto abbastanza 
e può ridere di ieri 
alleviando i miei pensieri 
seminando i suoi sospiri 
se qualcuno è meglio 
faccia la sua danza 
diamo spazio al meglio 
se qualcuno sa chi è 
un timido sorriso 
attraversa la tua stanza 
diamo spazio al meglio
se davvero sai chi è
se qualcuno è meglio
faccia la sua danza
diamo spazio al meglio
se qualcuno sa chi è
siamo qui insieme
l’avresti detto insieme
venga ancora il meglio
venga ancora il meglio
venga ancora il meglio


*la foto è di enrico rolandi

sabato 1 giugno 2013

cinemavolta - provincia escape (2013)

i cinemavolta sono un gruppo nato a montichiari (brescia) alla fine degli anni ’90. da subito cominciano suonare dal vivo e a comporre in proprio. un loro demo, registrato in un deposito per le vele vicino al lago di garda arriva nelle mani di max casacci, chitarrista e produttore dei subsonica, che pubblica il loro primo lavoro per l’etichetta casasonica. dal 2005 ad oggi sono usciti cinque album, che li hanno portati ad esibirsi in numerose città francesi. nel 2007 e 2008 si sono anche avvicinati al mondo della scrittura pubblicando due cd-libro, nel secondo dei quali, il mio dio è ateo, hanno collaborato con claudio bisio per la registrazione di un monologo scritto da giorgio terruzzi. 
l’ultimo lavoro, del marzo di quest’anno, è composto da due dischi: uno funk, dal titolo love, party o altro?, ed uno acustico, intitolato altro. il primo, registrato fra brescia, verona e milano, è stato mixato a londra da byron hosking, produttore che ha lavorato a svariati progetti hip hop e r&b. i due album sono arricchiti da diverse collaborazioni: fra gli altri, bobby soul, cantante solista e di diverse storiche band del funk italiano anni novanta, gabby lewis, considerato astro nascente della scena hip hop di dallas e fulvio sigurtà, trombettista votato nel 2012 miglior giovane talento per la rivista musica jazz. l’occasione per presentare in anteprima questo nuovo progetto è scaturita da un mini-tour di otto concerti che i cinemavolta hanno realizzato nell’area di dijon, in concomitanza con il festival italiart. attraverso la collaborazione con la piattaforma di crowdfunding musicraiser, hanno raccolto la somma necessaria per mettere in strada il progetto funkamper, una specie di laboratorio musicale mobile, dal quale sono state trasmesse in streaming, tutte le date francesi e varie perfomance improvvisate durante il tragitto. 
“è fondamentale aprirsi, collaborare con molte persone, proprio per poter aver all’opera delle orecchie diverse dalle nostre”- così dichiarano i cinemavolta. in effetti, il loro sound, è una versione moderna, contaminata e dal respiro internazionale di un funky con una decisa “anima nera”. il brano che vi propongo, “provincia escape” è il primo singolo estratto dall’album “love,Party o altro?”. nel video, le luci illuminano una città dal traffico inesauribile, mentre un funky notturno, con fresca energia, trasmette tutta la voglia del protagonista di viaggiare, di andare oltre, proiettato in una fuga (solo metaforica o reale sta a chi ascolta deciderlo) che gli permetta di ritrovare il giusto spazio per se stesso e per chi ama.


provincia escape
oggi ho passato il pomeriggio in un negozio
ad ascoltare quel disco
quel disco io l'avevo ordinato, importato,
l'ho ascoltato e l'ho preso.
da qualche parte del mondo
c'è un tizio che ha messo questo disco
in un piccolo contenitore, un po' piatto,
l'ha chiuso e l'ha spedito
a me che sono qui in un negozio di provincia in attesa che si faccian le sei
per poi passare a prenderti e fartelo ascoltare
dentro le mie casse e poi dentro le speranze di
andarmene lontano da qui
cercandole là fuori le cose che son dentro di 
me e te
sperando che in quel viaggio 
si trovi il giusto spazio per...
oggi ho scoperto che in new jersey c'è un tizio che si è unito alla band
girando per le strade di campagna 
mi sono accorto di canticchiare ravel
non credo che ci siano legami,
uno è in new jersey e l'altro è morto a parigi,
ma a volte la mia mente si confonde 
o forse 
si prende gioco di me.
di me che sono qui in una strada di campagna 
in attesa che si faccian le sei
per poi tornare a casa e scoprire come sempre che chiuso nella stanza coltivo la speranza di
andarmene lontano da qui
cercando le là fuori le cose che son dentro di
me e te
sperando che in quel viaggio si trovi il giusto spazio per
me e te