sabato 12 gennaio 2013

baustelle - la morte non esiste più (2013)

la morte (non esiste più) è il nuovo singolo dei baustelle che anticipa l’album fantasma in uscita il 29 gennaio e arriva a quasi tre anni da i mistici dell’occidente”, pubblicato a marzo 2010. 
la stessa band lo presenta così: “una canzone in cui il protagonista trova conforto in una visione pura, quasi ultraterrena, dell'amore. e che in questo modo riesce ad allontanare, almeno in alcuni momenti dei giorni che gli restano da vivere, la paura della morte. in fondo, è comunque una canzone sul passare del tempo, che è il tema che lega tra loro le canzoni di questo disco”. 


il video, girato da cosimo alemà, è ambientato in un salone in cui i baustelle suonano, facendo quasi da sfondo a quanto vi accade. il centro della scena è occupato da una ragazza dai capelli rossi (la stessa della cover di “fantasma”) distesa su un tavolo e (presumibilmente) morta. il trio toscano (accompagnato da numerosi ospiti e da un’orchestra) sembra voler rendere l’ultimo saluto alla giovane su cui la telecamera si sofferma molto, forse anche più che sul volto di francesco bianconi.

“la morte (non esiste più)” non mi ha colpito subito, ma dopo qualche ascolto facilmente ti ritrovi a canticchiarla. è un brano pop orchestrale che, musicalmente, ha molto a che fare con le tracce de “i mistici dell’occidente”, certo orecchiabile ma, la sua vera forza sta nel testo. francesco bianconi ribadisce per l’ennesima volta di essere uno dei pochi autori italiani capaci di arrivare al cuore.
la canzone parla d’amore e ci regala una dolce convinzione: non finisce, nemmeno con la morte. succede questo quando si ama: ci si sente immortali e addio a “certe notti da nevrastenia, da soffocare”. comunque vada a finire “m’illudo ancora, non ho più timore, lascio correre. il dolore non c’è più”. 



fantasma  tracklist:
fantasma (titoli di testa) 
nessuno 
la morte (non esiste più) 
nessuno muore 
diorama 
primo principio di estinzione 
monumentale 
il Finale 
cristina 
fantasma (intervallo) 
il futuro 
secondo principio di estinzione 
maya colpisce ancora 
l’orizzonte degli eventi 
la natura 
contà l’inverni 
l’estinzione della razza umana 
radioattività 
fantasma (titoli di coda)




La morte (non esiste più)
Nei tramonti dentro gli occhi tuoi 
E lungo i viali di Parigi e di Los Angeles 
Ritrovo il mondo 
Nei fiori di campo 
E nei passeri se nevica 
Li vedo campare 
Senza niente da mangiare 
Osservo Dio 
Lo lascio fare 
Certe notti da nevrastenia 
Da soffocare 
Apro la finestra e volo via 
(Si fa per dire) 
Come la ginestra nata sulla pietra lavica 
Mi vedo lottare 
Come mosca nel bicchiere 
Eppure Dio 
Lo lascio fare 
La morte non esiste più 
Non parla più 
Non vende più 
Mio folle amore 
La vita non uccide più 
I nostri baci 
I nostri sogni 
E le parole 
Il tempo non le imbianca più 
E non si seccano a lasciarle stese al sole 
Stringimi le mani 
Non è niente 
La guerra passerà
Certi inverni freddi 
Certi guai 
Mi fan paura 
Prego per restare ancora qui 
M’illudo ancora 
Poi improvvisamente arrivi tu 
Sorridi e penso che non ho più timore 
Lascio correre il dolore e non c’è più 
E niente muore 
La morte non esiste più 
Non parla più 
Non vende più 
Mio folle amore 
La vita non uccide più 
I nostri baci 
I nostri sogni 
E le parole 
Il tempo non le imbianca più 
E non si seccano a lasciarle stese al sole 
Credimi 
Morire non è niente 
Se l’angoscia se ne va 
La morte non esiste più 
Non compra più 
Non vende più 
Mio folle amore 
La vita non uccide più 
I nostri baci 
I nostri sogni 
E le parole 
Il tempo non le imbianca più 
E non si seccano a lasciarle stese al sole 
Parlami d’amore 
Nonostante la stagione che verrà. 




*grazie a ellebi per il prezioso aiuto.



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